Identità
Della Gran Loggia di Ritualistica e Ricerca
La Gran Loggia di Ritualistica e Ricerca è un organismo vivente, in pieno movimento iniziatico. Essa afferma le sue radici nelle più antiche tradizioni di origine spirituale, essendo tradizionalista da questa prospettiva, seppur abbracciando la necessità del progresso. Da un punto di vista istituzionale, la Gran Loggia è strutturata internazionalmente, essendo senza frontiere e avendo un carattere unitario e indipendente.
Tradizionalmente, la Gran Loggia è organizzata secondo il principio della Regolarità dell’Opera Massonica che emerge dai Landmarks della Massoneria e dalle Cutumes e Tradizioni dell’Ordine Massonico Universale, concentrandosi su un ritorno alla Tradizione massonica originaria, quella iniziatica, mistica ed esoterica. 🌿
Le modalità di riconoscimento e la divisione della Massoneria Simbolica nei Tre Gradi sono essenziali per qualsiasi fratellanza che venga rivendicata dal perimetro massonico. La Gran Loggia ha piena autorità sui primi Tre Gradi della Massoneria Universale Regolare, conferiti ai membri in virtù dei Suoi poteri assoluti. Non condivide la sua autorità con nessun altro potere massonico.
L’Ordine non ha relazioni internazionali con la Massoneria conservatrice. La Gran Loggia non è un club, né un hobby del fine settimana, ma invita i suoi membri a un costante miglioramento individuale, intellettuale e spirituale. La Gran Loggia assume lo sviluppo delle relazioni con la massoneria liberale. In questo senso accetta e abbraccia l’assoluta libertà di coscienza, di origine divina, ma, tuttavia, non riceve nelle sue file atei. Come struttura, la Gran Loggia di Ritualistica e Ricerca si rifà alla sfera mistica, esoterica e spirituale, partecipando, insieme al lavoro individuale dei Fratelli, alla loro elevazione intellettuale e spirituale. 🌿
La leggenda del Terzo Grado è uno dei Punti di riferimento più importanti e chiunque ne escluda, o alteri il contenuto cessa da quel momento di appartenere alla Massoneria Regolare. La nostra fratellanza è guidata da un Gran Maestro, eletto dal Consiglio degli Anziani. Questo organismo è il fondatore della nostra fratellanza e allo stesso tempo è il responsabile della conservazione dell’identità assunta dall’Ordine. La Gran Loggia non è un organo democratico, è guidata da un Gran Maestro che è costantemente e vigilmente sorvegliato dal Consiglio degli Anziani. Il membro massonico della nostra Gran Loggia è un uomo libero nella mente e nel cuore, come il Grande Architetto dell’Universo ci ha dato il libero arbitrio nella creazione. Tuttavia, egli deve rispettare le Leggi Interne dell’Ordine e le Leggi Fondamentali dell’Universo.
La Gran Loggia è un Ordine in tutta la potenza della Parola, avente carattere iniziatico, basato sulla ricerca dei Misteri della Creazione e dell’Evoluzione dell’Universo, per i quali la libertà della Coscienza, la fede nel Grande Architetto dell’Universo, nella Sua Volontà Rivelata e l’esistenza dell’Aldilà sono valori supremi.
La nostra Gran Loggia accoglie persone buone e di buoni costumi con una dichiarata intenzione di migliorarsi. L’intenzione segue l’Iniziazione con una mente libera e un cuore aperto. L’Opera deve essere seguita con serietà, pazienza e rispetto per l’autorità. La pazienza segue la generosità e la gratitudine, dirette nella direzione del cuore spirituale, dove riposa il Grande Architetto. Per diventare integro, il Massone è obbligato a donarsi, essendo egli nell’Opera, contemporaneamente e inseparabilmente, sia scultura che scultore. Egli scava in se stesso l’idea della Fraternità Universale dalla prospettiva dell’Amore Immutabile che esiste nell’Unità Creazione-Creatore, portando costantemente nel suo cuore lo specchio del proprio riflesso. 🌿
La nostra Gran Loggia assume la qualità di partecipare attivamente, attraverso le Tradizioni Iniziatiche assimilate dai suoi membri, all’elevazione spirituale dei Fratelli e delle Sorelle per prepararli al Grande Passaggio. La nostra speranza è nel Grande Architetto dell’Universo come Fonte e Modello Supremo. Praticare il V.I.T.R.I.O.L. è il modo naturale per cercare la nostra natura divina più intima nel nostro cuore spirituale.
La Catena Universale di Unione è il Lavoro Spirituale praticato nell’Ordine allo scopo di riunire le energie benefiche, concentrandole sul Centro del Cerchio. Tuttavia, la Massoneria è un organismo progressivo, che ha, attraverso i suoi membri, compreso i bisogni materiali mondani. Il nostro modo di attraversare il mondo è quello di sviluppare le nostre capacità mentali e intellettuali attraverso l’informazione assimilata, la comprensione, la concettualizzazione e il dibattito in una fertile contrapposizione.
Coordinatore del lavoro iniziatico nella Gran Loggia è il Gran Maestro, che ha il privilegio di guidare tutte le assemblee dell’Ordine, ovunque e ogni volta che si svolgano; egli ha il potere di concedere dispense per aumenti di salario. Il Gran Maestro ha il potere di concedere dispense per l’istituzione e il funzionamento di nuove Logge e gode della prerogativa di consacrare massoni a “a vista”, o “sotto spada”.
Per poter compiere il Lavoro nell’Officina della Mente e nell’Officina dell’Anima, i Massoni hanno l’obbligo di riunirsi nelle Logge. Le Logge possono avere scopi diversi nell’Opera Massonica e sono costituite come tali da uno qualsiasi dei membri fondatori. Nella Gran Loggia si possono costituire Logge di Studio Simboliche (“Roji Tradizionali”), Logge Ritualistiche e di Ricerca, Logge Matca, Logge Didattiche, Logge di Formazione, Logge di Perfezionamento, Logge di Costruttori (imprenditori), Logge di Cultura e Arte. La costruzione territoriale di una struttura inizia con un Punto di Crescita (Punto di Lavoro), un Triangolo, e un Pentagramma (Cerchio Massonico) e termina con una Loggia Provvisoria che, come risultato di un apprendistato, aspira al completamento. Ogni Loggia è guidata da un Maestro Venerabile e da due Sorveglianti. Nella Loggia il coordinamento dell’Opera è nelle mani dei Maestri Venerabili, coadiuvati dalla vigilanza sulle Colonne dei due Sorveglianti. Nel momento in cui le due Colonne assumono una forma d’essere negli Apprendisti e nei Compagni, esse sono chiamate all’elevazione spirituale attraverso la ierogamia e, raccogliendo insieme gli opposti, si concentreranno sul Pilastro Centrale, tendendo alla separazione dello spazio-tempo verso la vicinanza del Sacro. È il momento in cui il ruolo del Maestro Venerabile diventa più attivo e vivo che mai. L’essere della Loggia è in tutta la sua Opera nelle mani del Venerabile che non cesserà mai di lavorare. 🌿
La Venerabile Loggia è tenuta a preparare accuratamente ogni incontro nell’Officina, sia mentalmente che spiritualmente. Tuttavia, il suo lavoro non cessa e non è limitato al perimetro della Loggia. Esso continua esternamente, avendo il Venerabile il dovere di assistere i suoi Fratelli e le sue Sorelle fuori dal Tempio, nel loro lavoro intellettuale e spirituale. Il Venerabile è anche il gestore della Loggia in tutte le sue esigenze, siano esse pure legali, o materiali.
L’Opera massonica è chiusa all’occhio profano, per cui ogni Loggia si incontra coperta. I Massoni hanno il diritto di essere rappresentati in tutte le Assemblee Generali dell’Ordine e di istruire i propri rappresentanti sul mandato loro affidato. I Maestri possono esprimere le loro opinioni, perché la loro voce è importante per il benessere dell’Ordine e la sua evoluzione. Da questa prospettiva, la Tradizione dell’Ordine è nelle mani del Consiglio degli Anziani e del Gran Maestro e la sua evoluzione è nelle mani dei Venerabili e, infine, nelle mani del Convento.
Ogni Massone ha il diritto di appellarsi alla Gran Loggia contro una decisione presa dalla sua Loggia, se la ritiene ingiusta. I Fratelli e le Sorelle dell’Ordine hanno il diritto di visitare e partecipare ai lavori di altre Logge regolari. Il Venerabile ha l’obbligo di verificare, secondo la Tradizione, la qualità massonica di un visitatore, fatta eccezione per il visitatore che è conosciuto come tale da almeno un membro della Loggia visitata. Nessuna Loggia può interferire nell’attività di un’altra Loggia. Ogni Massone deve obbedire alle regole della Giurisdizione Massonica in cui risiede.
Ogni candidato all’iniziazione deve essere Uomo, nato libero, di buona morale e di età matura. Ogni Massone deve credere nell’esistenza della Divinità come Grande Architetto dell’Universo, indipendentemente da come definisce la sua Entità Suprema. Ogni massone deve credere nell’Aldilà e nell’Immortalità dello Spirito. Il Libro della Sacra Legge deve essere presente in ogni Loggia. 🌿
Tutti i massoni sono uguali, indipendentemente dallo status sociale, o massonico, il che non esclude l’osservanza della gerarchia e dell’Ordine propagato sulle Colonne.
L’ordine massonico è una società che custodisce segreti che possono essere divulgati solo a coloro che sono degni di conoscenza e, generalmente, si riferiscono a forme e modalità di incontro tra i Fratelli e le Sorelle, così come i Rituali dell’Ordine. La Massoneria è una scienza speculativa fondata su un’arte operativa che si basa sull’Iniziazione come rito di passaggio e sulla ricerca dell’Essere Supremo verso il quale il Massone dirige sempre la sua Speranza. Il simbolismo e, attraverso di esso il lavoro nell’Officina dello Spirito, insieme alle energie di ogni simbolo sono l’essenza delle ricerche iniziatiche. L’opera ha carattere ermetico e quindi, le ricerche intellettuali dei Massoni saranno basate su un’ermeneutica applicata in psicoanalisi.
L’insediamento nel Tempio segue la struttura dell’Albero Sefirotico, perché il Tempio è al livello della Gran Loggia la rappresentazione della Creazione stessa, Adam Kadmon di Luce nella ricerca eterna dell’Imago Dei perduto. Il Massone è il volto dell’argilla e dell’acqua, essiccato nel soffio della divinità e purificato dal fuoco. Egli costruisce e si costruisce, attraverso la partecipazione e senza sosta, come il mattone di argilla, ma ogni volta con un senso di spirito, altrimenti il lavoro è troncato ed egli è servo della gleba.
Ho detto! 🌿
Gran Maestro della Gran Loggia di Ritualistica e Ricerca